Mercoledì 25 Maggio 2016
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FERMO, PIU' CREDITO ALLE AZIENDE - CONFIDI RIFERIMENTO PER TRE PROVINCE

FERMO - Nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea dei soci del Consorzio Fidi del Fermano (Confidi Fermo) durante la quale è stato approvato all'unanimità il bilancio di esercizio dell'anno 2015. Durante la stessa sono stati inoltre evidenziati gli importanti obbiettivi raggiunti quali l'incremento della concessione del credito alle aziende fermane pari al 10%  e la garanzia per i propri 330 soci di poter usufruire di  tassi e condizioni di utilizzo degli affidamenti decisamente vantaggiosi rispetto a quelli di mercato.
L’attività ha registrato un incremento delle quote garantite, arrivate a 26.524.138 sia sul breve che sul medio e lungo termine con  nuovi finanziamenti per 5.087.000.
Il Consorzio Fidi del Fermano continua la propria attività incrementando i propri ricavi del 12% arrivati a circa 400.000 euro, in evidente controtendenza rispetto alla situazione regionale che ha visto nel 2015  un incremento nella concessione del credito dello 0,2% verso  le imprese.
Durante l’assemblea il Consiglio Direttivo, composto dal Presidente Andrea Santori (facente funzioni anche da direttore), il vice presidente Giulio Cruciani ed i consiglieri Roberto Montagna, Amedeo  Antinori, Carlo Forti, nonché il Collegio Sindacale composto da Giorgio Bernabei (presidente), Mauro Marcantoni ed Anselmo del Gatto, hanno presentato i dati assolutamente positivi risultanti dalle due diligence condotta dalla società di revisione Kpmg (incaricata dalla Regione Marche) in funzione della valutazione del Consorzio Fidi del Fermano ai fini della fusione per incorporazione nella Società Regionale di Garanzia delle Marche (Srgm) che avverrà entro l'estate prossima.
Questo progetto di aggregazione fortemente voluto dall'amministrazione regionale ed in particolare dal Presidente della Regione Marche Ceriscioli e dall’Assessora Bora, è stato prontamente sposato dal Consorzio Fidi del Fermano la cui struttura (uffici di Fermo e relativo personale) sarà il punto di riferimento di SRGM per la propria attività per le provincie di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno con un evidente e sicuro vantaggio per tutte le piccole e medie imprese del territorio.
Il Consiglio Direttivo ha inoltre ringraziato tutta la struttura operativa nelle persone di Alberto Silenzi, Alessandro Verità  e Marco Ruffini per l’impegno e la professionalità dimostrati nello svolgimento del loro lavoro che continuerà all'interno della Società Regionale di Garanzia Marche.

fonte: "Il Corriere Adriatico"

DIAMO CREDITO ALLA RIPRESA

 

La Nuova Banca delle Marche ha stanziato un
plafond di 200 milioni di euro
per finanziare la produzione ed i progetti delle PMI
e dei liberi professionisti
attraverso due linee di credito offerte
a condizioni particolarmente vantaggiose.
 

Presentazione "Diamo credito alla ripresa" 

COME SARA' IL CREDITO IN FUTURO

 

Convegno organizzato il 7 Ottobre scorso ad Ancona da Abi Marche, dalla Camera di Commercio di Ancona e dall'Unione degli Ordini dei commercialisti delle Marche. Si è discusso sul tema del rapporto tra banche e imprese alla luce delle novità introdotte dall'Unione bancaria. Ha partecipato Stefano De Polis, capo della neocostituita Unità di risoluzione e gestione delle crisi della Banca d'Italia. Le nuove regole, ha spiegato De Polis, sono "un passo avanti fondamentale" che si rifletterà nel rapporto tra banche e imprese, regole frutto di un incontro tra diverse esperienze e che di fatto aprono uno scenario di cambiamento che impone a tutti nuove prassi. 

I primi effetti, tra gli altri, "la riduzione del rischio bancario che vedrà però un ridimensionamento dei bilanci e degli attivi degli istituti di credito, senza poter escludere impatti sul costo dei finanziamenti a fronte di maggiori requisiti patrimoniali richiesti". Conseguenza, che le imprese dovranno imparare a cercare il credito altrove, 

oltre a dover porre maggiore attenzione agli aspetti finanziari e di controllo della loro gestione, come richiedono le nuove discipline di valutazione del merito credititzio. De Polis ha poi illustrato come nel nuovo scenario quasi nulla sarà come prima, anche alla luce di altre importanti novità in arrivo a livello europeo, tra cui l'Unione del mercato dei capitali. Se le imprese riusciranno ad avere bilanci trasparenti, il nuovo mercato sarà, secondo De Polis, "un opportunità da sfruttare" per ottenere finanziamenti alternativi al credito bancario.